Posturologia

Il posturologo cura tutte le patologie legate agli squilibri del sistema posturale adottando un approccio globale che tiene conto dei traumi, dello stile di vita e del carattere del paziente. Scopriamolo meglio.

Cosa fa il posturologo

La posturologia clinica è la scienza medica che studia il funzionamento del Sistema Posturale ed analizza la relazione tra lo squilibrio del Sistema Posturale e le patologie dell’apparato locomotore.

Diventare posturologo significa curare tutte le patologie conseguenti ai compensi che il nostro organismo mette in atto in seguito agli squilibri del Sistema Posturale: contratture muscolari, mal di schiena, cefalea, problemi articolari, artrosi, scoliosi, ernie del disco ed altro.

In caso di riabilitazione motoria funzionale in atto, si può e deve lavorar anche sul piano della rieducazione posturale e qui subentra il lavoro del posturologo.

L’approccio posturologico è importante perché, fin dalla nascita, il nostro cervello memorizza gli errori del Sistema Posturale come riferimenti di normalità, per cui non possono correggersi da soli. La possibilità di modificarli è uno strumento cruciale sia per prevenzione che per la terapia.

Nell’ambito della medicina alternativa, la posturologia si caratterizza per i rapporti tra la postura  del corpo e determinate patologie algiche che, secondo i sostenitori di tale pratica, deriverebbero da un mal assetto posturale. Secondo questi posturologhi, vari recettori del corpo se squilibrati potrebbero alterare la postura dell’individuo causando posizioni corporee scorrette nei tre assi dello spazio che, se in un primo tempo risultano anche asintomatiche, nel tempo potrebbero causare patologie algiche riferibili anche e/o solamente in altri apparati corporei lontani dal distretto in disfunzione. I recettori più importanti, secondo tali teorie, sarebbero: l’occhio, l’orecchio, il piede e la pelle.  

Per il posturologo è importante quindi un approccio globale che tenga conto dei traumi, dello stile di vita e del carattere del paziente in modo da elaborare una strategia mirata e univoca per ogni singola persona. Lo specialista in posturologia esegue un’indagine strumentale consistente nell’analisi computerizzata del baricentro, del tono muscolare, delle oscillazioni posturali e dell’assetto della colonna vertebrale nelle tre dimensioni dello spazio. Viene analizzato anche l’appoggio del piede, la convergenza degli occhi, il parallelismo degli assi visivi, l’occlusione mandibolare e tutto ciò che può interferire con lo schema corporeo ottimale, che differisce da individuo a individuo.